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Credito di imposta per la sicurezza degli esercizi pubblici
Scritto da Marica Bamberghi   
Agevolazioni fiscali per tabaccai e per piccole e medie imprese.  Con decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze (in corso di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale) è stata data attuazione alla disciplina dei crediti d'imposta introdotta dalla legge finanziaria 2008 ( commi da 228 a 237 dell'articolo 1) per favorire l'adozione di misure volte a prevenire il rischio di furti, rapine e altri atti illeciti.
Le due agevolazioni sono dirette a destinatari diversi:
- soggetti esercenti esclusivamente o prevalentemente attività di rivendita di generi di monopolio, operanti in base a concessione amministrativa,
- altre PMI commerciali che svolgono attività di v endita al dettaglio e all'ingrosso nonché di somministrazione di alimenti e bevande. Le spese agevolabili sono quelle effettuate nel triennio 2008 - 2010, per la prima installazione, nel luogo di esercizio dell'attività, di impianti e attrezzature di sicurezza (comprese quelle sostenute per l'adozione di sistemi di pagamento con moneta elettronica).

Con la finanziaria 2008 vengono riconosciuti crediti di imposta per Piccole e Medie Imprese Commerciali e per Rivenditori di generi di monopolio che investono per prevenire il compimento di atti illeciti da parte di terzi.
Gli incentivi sono fruibili, per il triennio 2008-2010, nella misura dell'80% delle spese ammesse e nel rispetto dei massimali. Per le Piccole e Medie Imprese di vendita al dettaglio, all'ingrosso e per quelle di somministrazione al pubblico di bevande e alimenti, sono agevolabili (fino a 3 mila euro) tutte le spese sostenute per la sicurezza del negozio. Nella rivendita di generi di monopolio sono invece ammis sibili (fino a mille euro) le spese per l'acquisto e l'installazione di impianti e attrezzature di sicurezza, nonchè per favorire la diffusione degli strumenti di pagamento con la moneta elettronica.
La legge Finanziaria 2008 infatti ha disposto misure di sicurezza contro la criminalità in favore delle piccole e medie imprese commerciali e di somministrazione di alimenti e bevande, nonché delle rivendite di generi di monopolio.

Negozi e pubblici esercizi.
Il credito di imposta è previsto per il triennio 2008-10, nella misura dell'80 per cento del costo sostenuto e, comunque, fino ad un importo massimo di 3.000 euro per ciascun beneficiario, non cumulabile con altre agevolazioni. Per poterne beneficiare gli interessati dovranno indicarlo nella relativa dichiarazione dei redditi. Complessivamente sono stati stanziati 10 milioni di euro per concretizzare la misura, che saranno utilizzati secondo l'ordine cronologico di invio delle singole istanze. Che potranno essere presentate senza ombra di dubbio dagli esercizi di somministrazione alimenti e bevande, mentre qualche incertezza sembra sussistere per i punti vendita al dettaglio o all'ingrosso. E' possibile che nel Decreto vengano posti dei limiti dimensionali, riferendosi alla definizione comunitaria di piccola e media impresa (che intende per Piccola impresa quella che occupa meno di 50 persone e realizza un fatturato annuo o un totale di bilancio annuo non superiori a 10 milioni di euro; per Microimpresa quel a che occupa meno di 10 persone e realizza un fatturato annuo o un totale di bilancio annuo non superiori a 2 milioni di euro). Da confermare anche l'inclusione dei distributori di carburante, che peraltro rientrano tra le attività più a rischio in assoluto.

Tabaccherie
In favore degli esercenti attività di rivendita di generi di monopolio il credito di imposta è esteso anche alle attrezzature in grado di ampliare il pagamento con moneta elettronica. In questo caso, l'importo massimo è di 1000 euro per ben eficiario e lo stanziamento complessivo ammonta a 5 milioni di euro.
Per fugare i dubbi, e per conoscere nel dettaglio le modalità per avvalersi della misura, gli interessati devono quindi ora attendere l'emanazione del Decreto da parte del Ministero dell'Economia
Il Fisco finanzia la videosorveglianza

Nella Finanziaria 2008 agevolazioni per l'acquisto di apparecchi di prevenzione contro furti e rapine, in favore di negozi, pubblici esercizi e tabaccherie.
La legge finanziaria per il 2008 prevede un credito d'imposta per gli imprenditori che adottano misure di prevenzione contro il rischio del compimento di atti illeciti come furti e rapine, compresa l'installazione di apparecchi di videosorveglianza.
Il credito d'imposta concedibile per i periodi d'imposta 2008, 2009 e 2010, viene determinato nella misura dell'80% del costo sostenuto, fino all'importo massimo di 3.000 euro, per ciascun beneficiario. Possono beneficiare del credito d'imposta le imprese commerciali di vendita al dettaglio e all'ingrosso e quelle di somministrazione di alimenti e bevande.
Analoga agevolazione fiscale spetta ai titolari di tabaccherie per l'installazione di apparecchi di sicurezza e per l'acquisto delle tecnologie necessarie per effettuare i pagamenti con moneta elettronica, con il medesimo fine di prevenire ilcompimento di atti illeciti ai loro danni.
Il limite di contribuzione per il periodo d'imposta 2008 e per quelli successivi è stato fissato in 10 milioni di euro che verranno concessi secondo l'ordine cronologico d'invio delle domande di contributo. Chi fosse interessato, quindi, dovrà presentare istanza con ogni possibile sollecitudine.