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Cosa sono i dati giudiziari?
Scritto da Administrator   
  • Dati giudiziari sono quei dati personali in materia di casellario giudiziale, di anagrafe delle sanzioni amministrative dipendenti da reato e dei relativi carichi pendenti. Inoltre possono essere quei dati personali indicanti la qualità di imputato o di indagato.
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    Quali sono gli adempimenti fondamentali per adempiere alla normativa del D.Lgs.vo n 196/03?
    Scritto da Administrator   

    Questi sono gli adempimenti fondamentali richiesti :

    • Nomina del Responsabile ( facoltativa, nel caso non ci sia la nomina il responsabile del trattamento risulta essere il Titolare, quindi è una buona cosa nominare una seconda persona)
    • Nomina degli incaricati del Trattamento a dipendenti, collaboratori, agenti,
    • Informative al tratatmento dati a dipendenti, collaboratori, agenti, operai, clienti, fornitori, candidati dipendenti,..
    • Consenso al trattamennto quando necessario per la presenza di dati sensibili privi di autorizzazione al tratamento , o che esulano dallo svolgimento di attività regolate da normative, obblighi fiscali o altro
    • Adozione delle misure minime disicurezza
    • Redazione del docuemnto Programmatico sulla sicurezza quando necessario o opportuno o altresì della redazione di autocerfiticazione  di adozione delle misure minime di sicuerezza.
     
    Cosa sono i dati identificativi?
    Scritto da Administrator   

    Dati personali che permetto l'identificazione diretta dell'interessato

     
    Quali sono i dato sensibili?
    Scritto da Administrator   

    Si definisce dato sensibile quel dato volto a rilevare l'origine razziale o etnica, le convinzioni regligiose, l'adesione a partiti politici, sindacati, organizzazioni religiose, le condizioni fisiologiche, lo stato di salute e la vita sessuale.

    Secondo il Codice sulla protezione dei dati personali (d.lgs. 196/2003), art.4, sono considerati dati sensibili, e dunque la loro raccolta e trattamento sono soggetti sia al consenso dell'interessato sia all'autorizzazione preventiva del Garante per la protezione dei dati personali (art. 26), i dati personali, idonei a rivelare:

    l'origine razziale ed etnica,
    le convinzioni religiose, filosofiche o di altro genere,
    le opinioni politiche,
    l'adesione a partiti, sindacati, associazioni od organizzazioni a carattere religioso, filosofico, politico o sindacale,
    lo stato di salute e la vita sessuale
    Tale elenco viene considerato chiuso, nel senso che non è lecito procedere per analogia. Per esempio è stato chiarito che la condizione sociale, le prestazioni sociali ricevute, il reddito percepito o patrimonio posseduto non rientrano nel trattamento severo riservato ai dati sensibili (ma sono comunque tutelati dalla legge sulla privacy).

    Ciò è in parte in contraddizione con il senso comune, in quanto notoriamente vi è più resistenza a rendere noto il proprio reddito o il proprio stato di indegenza che non a dichiarare le proprie opinioni politiche o sindacali (p.es. partecipando a manifestazioni pubbliche). Questa apparente contraddizione è spiegata dalla finalità della legge sulla privacy: tutela dei diritti e libertà fondamentali, ma anche della dignità delle persone ovvero dell'identità personale.

    Il legislatore stesso, all'art.27, ha trattato in modo severo anche i dati giudiziari

    Inoltre, l'art.17 prevede la possibilità che il "Garante per la protezione dei dati personali" fissi specifiche modalità di trattamento in ulteriori casi non esplicitamente previsti dal legislatore nell'ambito di tutela previsto per i dati sensibili, quando ciò si renda necessario in ragion di un trattamento caratterizzato da rischi specifici per i diritti e le libertà fondamentali, nonché per la dignità dell'interessato, in relazione alla natura dei dati o alle modalità del trattamento o agli effetti che può determinare. Tale norma offre uno strumento sufficientemente elastico in un contesto molto dinamico da un lato (soprattutto tecnico ed economico) e ancora sconosciuto dall'altro lato (soprattutto giuridico), il tutto senza perdere di vista le finalità della legge sulla privacy, rimanendo comunque fermo il rispetto delle "misure ed accorgimenti a garanzia dell'interessato, ove prescritti

     
    Chi è il Responsabile del trattamento?
    Scritto da Administrator   
    • Il responssabile del trattamento è una persona scelta dal titolare con lo scopo di garantire che il trattamento dei dati avvenga nel rispetto della normativa vigente.

    Si occupa di:

    • Impartire istruzioni agli incaricati
    • Vigilare sul loro operato e sugli strumenti da loro utilizzati per le operazioni di trattamento

    La sua nomina:

    • è facoltativa
    • è costituita da un insieme di istruzioni specificate analiticamente per iscritto
    • Può riguardare sia personale interno all'azienda, che elementi esterni che concorrono al trattamento

    In aziende con organizzazioni complesse tale nomina si rileva necessaria, e può essere estesa a più persone, in relazione alla complessità aziendale. In tal caso ai Responsabili saranno assegnati compiti diversi.

    Non è un esonero di responsabilità del Titolare

     
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